Unghie che si sfaldano: nella maggior parte dei casi non è una carenza
Si sfogliano in strati sottili, si spezzano appena crescono, non tengono lo smalto. La prima ipotesi è sempre una carenza. Nella maggior parte dei casi la causa è un'altra, molto più banale, e si corregge in poche settimane senza prendere niente.

Le tagli corte perché tanto si spezzano lo stesso. Si sfogliano in strati sottili come pagine, di solito partendo dal bordo. Lo smalto salta dopo due giorni. E ogni volta che ci pensi torna la stessa domanda: mi manca qualcosa?
Può essere. Ma nella maggior parte dei casi la risposta è un'altra, e ha a che fare con quello che le unghie attraversano tutti i giorni molto più che con quello che mangi.
In questo articolo distinguiamo le cause esterne da quelle interne, perché richiedono due strategie completamente diverse, e vediamo quando ha senso integrare e quando invece è tempo perso.
Perché un'unghia si sfoglia invece di rompersi
L'unghia non è un blocco unico. È fatta di strati sovrapposti di cheratina, tenuti insieme da legami chimici e da una piccola quota di acqua e grassi che funziona da collante flessibile.
Quando quel collante si indebolisce, gli strati si separano lateralmente invece di restare compatti. Il risultato è l'unghia che si sfoglia come un libro, che in medicina ha un nome preciso, onicoschizia, e che è diversa dall'unghia che si spezza di netto.
La distinzione utile. Se l'unghia si sfoglia in strati, il problema è quasi sempre l'idratazione della lamina, quindi esterno. Se l'unghia si spezza di netto o cresce sottile e molle dalla base, il discorso si sposta su quello che succede dentro.
L'altro dato che conviene tenere a mente è la velocità. L'unghia della mano cresce circa tre millimetri al mese: sostituirla tutta richiede sei mesi, quella del piede anche di più. Qualunque cosa tu faccia oggi, la si giudica a sei mesi. È lentissimo, e la pazienza è parte del rimedio.
Le cause esterne, che sono la maggioranza
Sono le più frequenti, le più sottovalutate e le uniche su cui puoi agire da domani.
Bagnato e asciutto
Il ciclo continuo di immersione e asciugatura è la causa più frequente in assoluto. L'unghia si gonfia d'acqua, poi si ritira. Ripetuto ogni giorno, indebolisce i legami fra gli strati.
Detersivi e solventi
Sgrassano la lamina esattamente come sgrassano i piatti. L'acetone è il peggiore, ma anche i detersivi da bucato senza guanti fanno la loro parte.
Smalti e ricostruzioni
Non lo smalto in sé, ma la rimozione: limatura aggressiva e solventi ripetuti tolgono strati che poi vanno ricostruiti da zero, in mesi.
Traumi ripetuti
Usare l'unghia come attrezzo, digitare con la punta, aprire cose. Microtraumi che si sommano.
Il freddo
In inverno la lamina si disidrata di più, ed è il motivo per cui il problema tipicamente peggiora da novembre.
Cosa fare, in ordine di efficacia
| Guanti quando lavi | Piatti, bucato, pulizie. È la singola cosa che cambia di più, e non costa niente. |
| Crema o olio sulla lamina | Non solo sulle mani: proprio sull'unghia e sulla cuticola, la sera. L'acqua che serve va trattenuta, non aggiunta. |
| Unghie corte per qualche mese | Meno leva, meno traumi. Si riallungano dopo. |
| Pausa dalle ricostruzioni | Se il problema è comparso dopo un ciclo di gel o semipermanente, la risposta è probabilmente lì. |
| Limare in una direzione sola | Il movimento avanti e indietro separa gli strati sul bordo, che è dove parte lo sfaldamento. |
Se il problema è esterno, otto settimane di guanti e olio danno una differenza visibile sulla parte nuova. Se dopo otto settimane la parte nuova nasce identica, allora vale la pena guardare dentro.
Le cause interne, e quali esami hanno senso
Quando l'unghia nasce già fragile dalla base, il discorso cambia. Le cose che vale la pena escludere sono poche e ben identificate.
- Ferro basso. È la carenza più spesso associata alle unghie fragili. Nei casi importanti l'unghia si appiattisce e può incurvarsi verso l'alto, ma molto prima di arrivare lì la fragilità è già evidente. Si misura la ferritina.
- Tiroide. Sia in eccesso sia in difetto si riflette su unghie e capelli insieme. Se stanno peggiorando entrambi contemporaneamente, è il primo sospetto.
- Apporto proteico insufficiente. L'unghia è quasi interamente proteina. Diete molto restrittive o un dimagrimento veloce si vedono qui prima che altrove.
- Carenze di zinco o biotina. Reali ma poco frequenti in chi mangia in modo vario. Sono la spiegazione più citata e non la più probabile.
- Farmaci. Alcune terapie hanno effetti noti su unghie e cute. Se il problema è iniziato dopo un nuovo farmaco, vale la pena segnalarlo.
Un segnale che cambia le priorità: se le unghie peggiorano insieme ai capelli e alla pelle, la causa è quasi certamente interna e sistemica. Se peggiorano solo le unghie delle mani e non quelle dei piedi, è quasi certamente esterna: i piedi non lavano i piatti.
Quando l'integrazione ha senso
Ha senso in due situazioni: quando c'è una carenza documentata da correggere, e quando l'alimentazione è oggettivamente povera e varia poco. Fuori da questi due casi il beneficio è modesto, ed è giusto saperlo prima di comprare.
I nutrienti con un'indicazione riconosciuta sull'unghia sono due, e sono minerali.
Quello che si puo' dire per legge: «Lo zinco contribuisce al mantenimento di unghie normali». Indicazione autorizzata dal Reg. (UE) 432/2012.
Anche il selenio ha la stessa indicazione. La biotina, che è quella di cui si parla di più, sull'unghia non ha un'indicazione autorizzata: ce l'ha su capelli e pelle. Sull'unghia esistono studi vecchi e piccoli con esiti incoraggianti sullo spessore della lamina, ma non abbastanza solidi da farne una promessa. Preferiamo dirlo.
Multivitaminico Carica giornaliera
ha senso quando il sospetto è un apporto generalmente povero e non una carenza singola: copre vitamine e minerali insieme, zinco e selenio compresi, a dosi da mantenimento.
- 1 compressa al giorno, confezione da 360: un anno
- Senza glutine, senza lattosio, senza OGM
- Notifica al Ministero della Salute numero 157643
Se invece cerchi il singolo nutriente da tenere a lungo, il nostro trattamento a base di biotina è una compressa al giorno per 360 giorni. Su quanta serve e in quanto tempo si vede qualcosa, abbiamo scritto un approfondimento sulla biotina.
Quando non è fragilità e va guardata
Non tutto quello che succede alle unghie è fragilità. Alcune cose vanno viste, e prima si vedono meglio è.
- Una sola unghia molto diversa dalle altre. La fragilità nutrizionale le coinvolge tutte, un problema locale no.
- Cambio di colore: gialla e ispessita, bianca opaca, verdastra. Sono quadri diversi dalla fragilità e hanno percorsi diversi.
- Una striscia scura verticale che compare o si allarga. Va sempre mostrata a un dermatologo, senza allarmarsi ma senza rimandare.
- Distacco della lamina dal letto, con spazio bianco che avanza dalla punta.
- Gonfiore, rossore o dolore attorno all'unghia. C'è un'infiammazione in corso e non si risolve con l'alimentazione.
- Solchi profondi trasversali su più unghie insieme: raccontano un evento sistemico avvenuto qualche mese prima.
E le macchiette bianche, che sono la cosa su cui ci si preoccupa di più? Nella quasi totalità dei casi sono microtraumi della matrice avvenuti settimane prima. Non sono un indicatore di carenza di calcio, anche se è quello che si sente dire da sempre.
Unghie che si sfaldano: le domande più frequenti
Le unghie che si sfaldano indicano una carenza?
Le macchie bianche sono mancanza di calcio?
In quanto tempo si vedono i miglioramenti?
La biotina serve per le unghie?
Smettere con lo smalto aiuta?
Il collagene serve per le unghie?
Devo fare esami prima di prendere qualcosa?
In sintesi
Le unghie che si sfogliano raccontano più spesso una storia esterna che una carenza. Acqua, detersivi, solventi e rimozioni aggressive spiegano la maggioranza dei casi, e sono anche le uniche cose su cui puoi intervenire da domani.
Il test più semplice per capire da che parte stai: guarda i piedi. Se stanno bene loro e male le mani, la causa non è quello che mangi.
Se invece le unghie peggiorano insieme ai capelli, o nascono già molli dalla base, allora ha senso misurare ferritina e tiroide prima di comprare qualsiasi cosa. E in ogni caso, mettere in conto sei mesi: l'unghia cresce tre millimetri al mese e non c'è modo di accelerarla.
Consulente in Nutrizione & Benessere · Team Balance Nutrition™
Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e un sano stile di vita. Le informazioni di questo articolo hanno finalita' divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.
Fonti
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- Haneke E Onychocosmeceuticals. J Cosmet Dermatol, 2006. PubMed 17173580
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