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10 min di lettura

Quando iniziare il betacarotene: il calendario, mese per mese

È la domanda che ricevo a giugno, quando ormai è tardi. Il betacarotene si accumula piano, quindi il momento in cui cominci conta più della marca che scegli: ecco il calendario, e cosa fare se sei in ritardo.

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di Martina N. · Consulente in Nutrizione & Benessere · Team Balance Nutrition™
Calendario da tavolo accanto a una carota e a un flacone di compresse, luce di primavera
Il pigmento si accumula piano nei tessuti: è il calendario a decidere il risultato, più della marca.

La domanda su quando iniziare il betacarotene mi arriva quasi sempre nel momento sbagliato: a giugno, con la partenza già prenotata. Ed è un peccato, perché è l'unica variabile di tutta la faccenda che dipende davvero da te.

Il motivo è semplice: il betacarotene non fa effetto quando lo prendi, fa effetto quando si è accumulato. Deve depositarsi nei tessuti, e quel deposito si costruisce nell'arco di settimane di assunzione regolare.

Qui sotto trovi il calendario che uso io, il caso di chi parte in ritardo, e l'errore che fanno in tante per recuperare il tempo perso, che è anche l'unico modo per farsi venire le mani arancioni.

Il principio in tre righe

Il betacarotene assorbito viene distribuito nel tessuto adiposo e negli strati superficiali della pelle. La concentrazione sale gradualmente finché continui a prenderlo, e scende gradualmente quando smetti.

Questo significa due cose. La prima è che serve anticipo: settimane, non giorni. La seconda è che serve continuità: un'assunzione a singhiozzo non costruisce nessun deposito, perché tra una compressa e l'altra il livello scende.

La conseguenza pratica. Prendere betacarotene la settimana prima di partire non serve a niente, e non perché il prodotto sia scadente: è che il meccanismo non lavora su quella scala di tempo. Se hai una settimana, l'unica cosa utile che puoi fare per la tua pelle è comprare una buona protezione solare.

Se ti interessa il funzionamento nel dettaglio, l'ho spiegato in come funziona davvero il betacarotene per l'abbronzatura, dove c'è anche la distinzione importante tra questo pigmento e la melanina, che non sono la stessa cosa.

Il calendario, mese per mese

Questo è lo schema che consiglio in negozio, tarato sull'estate italiana.

Quando cominciare, a seconda dell'obiettivo

Febbraio e marzo È la partenza giusta per chi punta al mare di giugno e luglio: arrivi con il deposito già costruito
Aprile Ancora in tempo per l'estate piena, un po' tirata per i primi weekend di sole
Maggio e giugno Sei in ritardo per la partenza, ma non è inutile: l'effetto arriverà nella seconda parte dell'estate
Autunno e inverno L'uso meno pubblicizzato e forse il più sensato: colorito nei mesi grigi, senza corse contro il tempo

C'è un secondo modo di leggere lo stesso calendario, ed è quello che uso quando qualcuno ha una data precisa in mente. Conta indietro dalle vacanze: prendi il giorno della partenza, torna indietro di un paio di mesi buoni, e quello è il giorno in cui avresti dovuto cominciare. Se quel giorno è già passato, sai già che sei in ritardo, e la sezione qui sotto è per te.

Se sei in ritardo: cosa aspettarsi e cosa non fare

Partiamo dalla buona notizia: essere in ritardo non vuol dire che sia inutile. Vuol dire solo che il risultato arriverà spostato in avanti rispetto a quello che speravi.

Se cominci a giugno per una vacanza di luglio, non arriverai al mare con il deposito formato, ma lo costruirai durante l'estate: il colorito ne beneficerà nella seconda parte della stagione e nei mesi successivi, quando di solito si perde. Non è il piano che avevi in mente, ma non è uno spreco.

L'errore da non fare. Raddoppiare o triplicare la dose per recuperare il tempo perso non accelera niente: l'accumulo nei tessuti ha i suoi tempi. L'unica cosa che ottieni con le dosi molto alte e prolungate è la carotenodermia, cioè la pelle che vira all'aranciato soprattutto sui palmi delle mani e sotto i piedi. È innocua e regredisce da sola, ma è esattamente il risultato opposto a quello che cercavi.

La mossa sensata quando si è in ritardo è un'altra: cominciare comunque, con la dose normale, e considerarlo l'inizio del percorso per l'anno prossimo invece che una corsa persa per quest'anno. Chi lo fa, l'estate successiva parte già con il deposito costruito.

Per quanto tempo continuare, e quando smettere

Qui le strade sono due, e dipendono da cosa vuoi.

Uso stagionale

Si comincia a fine inverno e si continua per tutta la stagione dell'esposizione. Alla fine si sospende e il colorito rientra piano.

Uso continuativo

Si prende tutto l'anno a dose normale, per il colorito anche nei mesi in cui il sole non c'è. È la strada di chi lo usa da tempo.

Uso concentrato

Un ciclo breve nelle settimane di esposizione vera, di solito con una formula più articolata invece del betacarotene da solo.

Quando smetti, il colorito non sparisce da un giorno all'altro: il pigmento smette di essere rifornito e rientra gradualmente nell'arco di alcune settimane. Non c'è nessun effetto rimbalzo e nessun motivo di scalare la dose.

Betacarotene Abbronzatura
È la versione da percorso lungo, da estratto di carota: una compressa al giorno e una scorta che copre gran parte dell'anno, che è esattamente la scala di tempo su cui questo meccanismo lavora.

  • 1 compressa al giorno, confezione da 240 compresse che copre 8 mesi
  • Senza glutine, senza lattosio, senza OGM
  • Notificato al Ministero della Salute con il numero 161757

Vedi la scheda completa

Se invece il tuo caso è il ciclo concentrato sulle settimane di sole vero, il nostro complesso abbronzante in formato mensile è tarato su quello. Su come confrontare due prodotti diversi ho scritto a parte in come si sceglie un betacarotene.

Prima di segnare la data sul calendario

Due cose vanno verificate prima di decidere quando cominciare, perché per alcune persone la risposta è che non si comincia affatto.

  • Se fumi, o hai smesso da poco, il betacarotene in integratore non fa per te. Due grandi studi degli anni Novanta furono interrotti dopo aver rilevato un aumento dei casi di tumore polmonare nei fumatori che ne assumevano ad alte dosi, e l'avvertenza vale anche per chi è stato esposto all'amianto. Riguarda l'integratore, non le carote a tavola.
  • Se prendi già un multivitaminico, controlla se contiene betacarotene o vitamina A: iniziando il secondo prodotto sommi le dosi senza accorgertene.
  • Se sei incinta o allatti, la decisione si concorda con chi ti segue: in questo ambito esistono limiti precisi sulla vitamina A.
  • Se stai cercando una protezione dal sole, la data giusta non esiste: nessun integratore sostituisce la crema, e questo vale il primo giorno come il centesimo.

Tutte queste avvertenze le trovi per esteso, con il perché, in l'articolo su come scegliere il betacarotene, che contiene anche la parte su chi non dovrebbe prenderlo indipendentemente dalla marca.

Quando iniziare il betacarotene: le domande più frequenti

Quanto tempo prima dell'estate bisogna iniziare il betacarotene?

Serve un anticipo di settimane, non di giorni: chi punta al mare di giugno e luglio comincia in genere tra febbraio e marzo. Il pigmento deve accumularsi nei tessuti, e quell'accumulo si costruisce con l'assunzione regolare nel tempo.

Ho iniziato a giugno, faccio in tempo?

Non per la partenza, ma non è uno spreco: il deposito si costruirà durante l'estate e il colorito ne beneficerà nella seconda parte della stagione e nei mesi successivi. Molti lo trattano come l'inizio del percorso per l'anno dopo, e l'estate successiva partono avvantaggiati.

Posso prendere una dose doppia per recuperare il tempo?

No, e non funzionerebbe comunque: l'accumulo ha i suoi tempi e non si accelera con la quantità. L'unico risultato delle dosi molto alte e prolungate è la carotenodermia, cioè la pelle che vira all'aranciato su palmi e piante dei piedi. È innocua ma è il contrario di quello che cercavi.

Va preso anche d'inverno?

Si può, ed è l'uso meno pubblicizzato ma per molti il più sensato: serve al colorito nei mesi grigi e permette di arrivare alla primavera con il deposito già formato, senza corse contro il calendario.

Quando devo smettere?

Dipende dall'obiettivo: chi lo usa in modo stagionale sospende a fine estate, chi lo usa per il colorito continua tutto l'anno. In entrambi i casi, quando si smette il colorito rientra gradualmente in qualche settimana: non serve scalare la dose.

Va preso a stomaco pieno o vuoto?

Meglio insieme a un pasto che contenga un po' di grassi, perché il betacarotene è liposolubile e viene assorbito meglio in quelle condizioni. È lo stesso motivo per cui le carote crude condite con un filo d'olio rendono più delle carote crude nude.

Se salto qualche giorno devo ricominciare da capo?

No, non si azzera nulla: semplicemente il livello scende un po' e riprendendo risale. La costanza conta perché il deposito si costruisce sommando i giorni, ma una dimenticanza ogni tanto non manda all'aria il percorso.

Serve iniziare prima anche se voglio solo il colorito e non l'esposizione al sole?

Sì, perché il meccanismo è lo stesso: il pigmento deve accumularsi comunque. La differenza è che senza una data di partenza sul calendario non hai nessuna fretta, e puoi cominciare quando ti pare.

In sintesi

Il betacarotene si accumula piano e rientra piano: è un prodotto che ragiona in mesi, e il momento in cui cominci conta più della marca che scegli.

Il conto da fare è semplice: parti dalla data delle vacanze e torna indietro di un paio di mesi buoni. Se quel giorno è già passato, comincia lo stesso ma senza aspettarti il risultato per quella partenza, e senza raddoppiare le dosi per recuperare, che è l'unica mossa capace di peggiorare le cose.

E se fumi, la data giusta non esiste: quello è l'unico caso in cui la risposta a questo articolo è di non cominciare affatto.

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Martina N.
Consulente in Nutrizione & Benessere · Team Balance Nutrition™

Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e un sano stile di vita. Le informazioni di questo articolo hanno finalita' divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

Fonti

  1. Pezdirc K et al. Consuming High-Carotenoid Fruit and Vegetables Influences Skin Yellowness and Plasma Carotenoids in Young Women: A Single-Blind Randomized Crossover Trial. J Acad Nutr Diet, 2016. PubMed 27160341
  2. Meléndez-Martínez AJ et al. Skin Carotenoids in Public Health and Nutricosmetics: The Emerging Roles and Applications of the UV Radiation-Absorbing Colourless Carotenoids Phytoene and Phytofluene. Nutrients, 2019. PubMed 31100970
  3. Priyadarshani AMB Insights of hypercarotenaemia: A brief review. Clin Nutr ESPEN, 2018. PubMed 29460797
  4. Alpha-Tocopherol, Beta Carotene Cancer Prevention Study Group The effect of vitamin E and beta carotene on the incidence of lung cancer and other cancers in male smokers. N Engl J Med, 1994. PubMed 8127329
  5. Zhang Y et al. Association between β-carotene supplementation and risk of cancer: a meta-analysis of randomized controlled trials. Nutr Rev, 2023. PubMed 36715090